Tomb Raider Underworld – Meccanismi di gioco

In questa sezione, esamineremo brevemente quelli che sono i meccanismi di gioco di questo capitolo di “Tomb Raider“. Vedremo quali sono state le novità introdotte e come sono state accolte dai fan della serie, quali sono i suoi punti di forza e quali quelli di debolezza, come il cambiamento si è trasformato in innovazione e com’è migliorata la nostra cara Lara.

Trama

Lara Croft

La storia parte con Lara, che ha appena scoperto che sua madre non è morta, ma è rimasta ipoteticamente imprigionata in un luogo misterioso. Per riuscire a trovarla, la nostra eroina dovrà rivalutare le ricerche e le scoperte effettuate da suo padre. Il capitolo inizia con una sequenza in cui viene mostrata la Residenza Croft nel bel mezzo di un incendio e Lara dovrà districarsi tra le fiamme, evitando di morire per mano dei suoi stessi amici, che non appena la intravedono le sparano. Vi chiederete ovviamente il perché di tutto questo, ma non otterrete alcuna risposta alle vostre domande perché verrete catapultati immediatamente a qualche giorno prima, ritrovandovi nel Mar Mediterraneo. Qui sarete chiamati a ricostruire lentamente la storia per poter arrivare al motivo per il quale Zip vi ha sparato. Man mano che andrete avanti scoprirete come Tomb Raider Underworld sia ricco di numerosi riferimenti alla mitologia nordica: infatti Lara incrocerà diverse statue che rappresentano il dio Odino e suo figlio Thor, il Dio del tuono, (secondo la leggenda utilizzava dei guanti magici per poter brandire il suo potente martello Mjolnir). Tuttavia, un gruppo misterioso di mercenari determinati a raggiungere il proprio obiettivo darà del filo da torcere alla nostra esploratrice, proprio in seguito al ritrovamento di uno dei guanti da parte di Lara.

Scenografie, ambientazioni, personaggi

Il personaggio di Lara guadagna tanti punti grazie al notevole restyling effettuato nel corso degli anni, di capitolo in capitolo. In Tomb Raider Underworld aumenta nettamente la somiglianza della nostra Lara con l’attrice Angelina Jolie, che le ha prestato il volto ed il fisico per impersonarla in alcuni film della saga. Le animazioni risultano essere maggiori rispetto ai capitoli precedenti ed è per questo che Tomb Raider Underworld si presenta come il miglior seguito di Tomb Raider Legend. Una delle novità riguarda la sua andatura durante la corsa, che contraddistinguono il free-climber che richiama un po’ alcune mosse già viste inAssassin’s Creed.

Immagine da Tomb Raider Underworld Immagine da Tomb Raider Underworld

Le scenografie sono notevolmente migliorate sia nell’estetica che nell’attrattiva. Durante le sparatorie, però, restano invariati i difetti dovuti alla visuale confusionaria in base alle zoomate o alle rotazioni che sembrano inadeguate.

Le ambientazioni risultano essere sorprendentemente esplorabili e come sempre danno all’occhio le caratteristiche che risultano essere piuttosto varie e ben realizzate. In questo capitolo troviamo davvero alcune fra le ambientazioni più belle mai realizzate, tutto ciò ovviamente grazie all’eccezionale lavoro svolto dai grafici che hanno fotografato personalmente le antiche rovine esplorate dalla nostra eroina nel corso della propria avventura.

Immagine da Tomb Raider Underworld Immagine da Tomb Raider Underworld

Innovazioni e miglioramenti

Ancora una volta, in alcuni livelli avrete modo di spostarvi con la già collaudatissima Ducati di Lara che riesce a percorrere in modo più che agile qualsiasi asfalto. Grazie ad essa potrete addentrarvi anche nelle lande innevate e persino nelle caverne più profonde e misteriose.

Immagine da Tomb Raider Underworld Immagine da Tomb Raider Underworld

Durante il gioco, in aggiunta, avrete modo di notare che sulla pelle di Lara si accumuleranno sporco e terra via via che proseguirete con i livelli ed anche durante i suoi tuffi in acqua avrete modo di notare come la nostra esploratrice resterà umida dopo essere uscita dall’acqua, riflettendo oltretutto la luce del sole, con la quale genererà delle ombre veramente credibili. Parlando di acqua, dobbiamo dire quanto sia davvero ben realizzata ed anche in questo caso gli effetti di luce hanno lo scopo di indurre il giocatore a pensare di trovarsi realmente nelle profondità marine visualizzate (un vero capolavoro di grafica ^^).

Audio e video

Un altro punto a favore del gioco va all’audio, che risulta essere di grande qualità. Sono presenti delle musiche che esortano il giocatore durante il gioco ed anche il doppiaggio è frutto di un lavoro basato su impegno e precisione ed il tutto non fa altro che dimostrare quanto siano stati curati i dettagli.

Gameplay

Parlando del gameplay e del sistema di controllo, possiamo dirvi come la struttura e le funzionalità del gioco siano rimaste intatte rispetto al capitolo precedente. L’unica nota sta nell’esclusione dei Quick Time Events, non più presenti.

Grazie ai tasti direzionali avrete modo di scegliere di accendere la vostra luce di servizio, che vi sarà utile nelle zone più oscure del gioco, potrete utilizzare uno de imedikit che troverete nel vostro inventario, oppure utilizzare il binocolo per riuscire a focalizzare determinati dettagli dell’ambientazione altrimenti non visibili a occhio nudo. Tra le armi troverete le classiche pistole con proiettili infiniti, le classiche mitragliette, il fucile a pompa ed un fucile d’assalto. Inoltre avrete a vostra disposizione una pistola sedativa, indispensabile per addormentare gli animali che incontrerete nella giungla in modo da non ucciderli, ed il fucile subacqueo che utilizzerete per difendervi in modo migliore dagli squali. Avrete a disposizione, oltremodo, delle particolari granate che saranno in grado di procurare danni di rilievo ai vostri nemici.

Immagine da Tomb Raider Underworld Immagine da Tomb Raider Underworld

Nel capitolo di Tomb Raider Underworld potrete utilizzare nuovamente la modalitàAdrenalina, grazie alla quale riuscirete a rallentare l’azione di gioco, rendendo gli scontri con i nemici meno onerosi in termini di proiettili ed energia.

Selezionando il menù di pausa, inoltre, riuscirete ad ottenere tutto il supporto di cui avrete bisogno per riuscire a superare un eventuale punto in cui vi siete bloccati, grazie a dei consigli o a delle soluzioni, frutto dei diretti pensieri di Lara.

Una new entry riguarda il Rampino, uno degli strumenti indispensabili che Lara utilizzerà per attivare determinati meccanismi o per raggiungere zone altrimenti inaccessibili per Lara. Avete ragione: questo strumento era già presente in alcuni capitoli precedenti, ma le funzionalità che possiede in questo capitolo sono ancora maggiori rispetto al passato. =)

Peccato che il capitolo lasci poco spazio ai combattimenti e piazzi talvolta una serie di enigmi piuttosto semplici da decifrare (il che non è andato giù a molti fan della serie), senza considerare la funzione “Aiuto sul campo“, in cui appunto è la stessa Lara a poter fornire una potenziale soluzione del rompicapo.

I difetti

Lascia ancora più l’amaro in bocca la versione PS2 del gioco, inizialmente non realizzata, ma eseguita in seguito alle rivendicazioni degli appassionati che non possedevano altra console per giocarvi. E’ vero che gli sviluppatori sono gentilmente venuti incontro a questa richiesta, ma è altrettanto vero che hanno svolto un lavoro piuttosto scadente, accorciando determinati percorsi, limitando il giocatore in alcune funzioni (si pensi allo Sprint sott’acqua o a terra, inesistente in questa versione), rendendo pessime le textures, l’audio molto basso, portando gli enigmi ad un livello elementare, eliminando quasi tutti i nemici e sfoltendo l’attrezzatura a disposizione di Lara, il che rende deludente questo capitolo su PS2.

Non molto da ridire, invece, per le altre versioni; si evince, infatti, come questo capitolo della saga di Tomb Raider risulti essere uno straordinario passo in avanti rispetto ai precedenti capitoli, grazie anche all’introduzione di nuove animazioni e funzionalità che sicuramente allieteranno l’esperienza di gioco.

Conclusioni

Tirando le somme, i fan più longevi non dovrebbero restare scontenti del lavoro effettuato dalla Crystal Dynamics, ma anche i neofiti dovrebbero rimanerne soddisfatti. In particolare, Tomb Raider Underworld è disponibile nelle versioni per Nintendo Wii, Nintendo DS, PS3, PS2 e XboX 360. Il completamento dell’avventura dovrebbe richiedere, a seconda della vostra abilità, più di 20 ore, a meno che non decidiate di cercare e raccogliere tutti gli oggetti segreti sparsi per i vari livelli, il che richiederà naturalmente un po’ più di tempo. ^^

– Ok, per il momento è tutto. Se adesso desiderate cimentarvi meglio nei controlli principali e nelle nozioni basilari, vi rimandiamo alla sezione “Guida“, in cui troverete tutto il necessario. In caso contrario, se vi sentite pronti e soddisfatti, potete cominciare ad immergervi nell’avventura e a consultare la sezione “Soluzione“. In ogni caso, buon divertimento! =)


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