Final Fantasy XV – Ottenere il massimo dalle Armi

Armi in Final Fantasy XVNel menu “Inventario” della nostra guida, nella pagina “Elenco completo delle Armi“, potete consultare nel dettaglio un elenco completo delle armi esistenti nel gioco, con tutte le proprietà e i principi base che ne regolano l’uso. In questa sezione, invece, delineiamo con un ampio livello di approfondimento tutto il sistema che ruota attorno alle prestazioni delle armi in combattimento, con l’obiettivo di massimizzarle.

Se preferite, fate riferimento all’indice qui sotto per consultare i vari argomenti trattati in questa disamina:

Armi da mischia

Il gruppo più numeroso comprende indubbiamente le cosiddette armi da mischia, grazie alle quali potrete elaborare numerosi stili di gioco, pensati anche per i combattimenti più ostici.

  • Spade: rappresentano un’eccellente tipologia di armi. Il loro vantaggio è la versatilità: consentono affondi rapidi, sono veloci da recuperare e permettono di eseguire le più lunghe combo aeree, essendo una delle due categorie di armi capaci di mettere a segno combinazioni di attacchi aerei continuativi (dopo aver sbloccato l’abilità Impulso aereo dall’apposito ramo nel menu “Abilità“).
  • Spadoni: sotto l’aspetto della forza bruta, sono armi impareggiabili. Un attacco caricato con quest’arma può causare danni devastanti. Grazie agli ampi attacchi circolari che possono descrivere, vi consentono un ottimo controllo della folla nemica; anche contro i gruppo di nemici più agili, spesso è sufficiente un attacco circolare ben piazzato per colpire più bersagli nello stesso momento.
  • Lance: armi ideali contro avversari lenti e forti, specie se fate leva sulle loro vulnerabilità. Si prestano ancora meglio ai nemici di grandi dimensioni, ma non particolarmente veloci, poiché – proprio come le spade – vi consentono di realizzare interessanti combo aeree.
  • Pugnali: sono armi capaci di concatenare in rapida sequenza numerosi attacchi contro un bersaglio scoperto, permettendovi di aggirare facilmente eventuali contrattacchi. Data la loro elevata maneggiabilità, potete colpire facilmente un avversario anche alle spalle, infliggendo danni ancora maggiori. Inoltre, molte varianti di questa tipologia di armi permettono di arrecare alterazioni di stato o danni aggiuntivi in certe situazioni.
  • Scudi: sono armi improntate alla difesa. Benché le schivate siano in genere la scelta migliore per eludere un attacco e contrattaccare, talvolta è meglio affidarsi agli scudi e assorbire il danno in arrivo: nel caso di attacchi multipli contemporanei da parte di più nemici, ad esempio, o di raffiche di colpi mirate, quando appoggiarsi alla difensiva significherebbe prosciugare rapidamente la barra dei PM, cosa che non avviene se si fa assegnamento sullo scudo. Gli scudi possono anche mandare a segno consistenti danni, se si mantiene una posa difensiva. Potete anche indossarli per garantirvi gli apporti che conferiscono ai parametri di alcune armi appartenenti a questa categoria.
Armi a lungo raggio

Per le armi a lungo raggio, le opzioni di azione sono ben più ridotte. Si tratta di armi generalmente usate per sfruttare determinati punti deboli dei nemici, oppure per colpire avversari rapidi e pericolosi da affrontare a distanza ravvicinata.

  • Armi da fuoco: offrono una buona mobilità e permettono al loro possessore di affrontare il combattimento da una distanza di sicurezza. Tuttavia, il danno arrecato è inversamente proporzionale alla distanza da cui si spara. In ogni caso, il danno conseguito non è comunque mai particolarmente significativo, perciò i PV dei nemici colpiti con queste armi si ridurranno lentamente, mentre chi combatte in prima linea manderà a segno i danni più consistenti. Per ottenere il massimo dei danni, è consigliabile accorciare le distanze e sparare a bruciapelo.
  • Dispositivi: sono armi pesanti da maneggiare. Rappresentano l’equivalente a lungo raggio degli spadoni, ma non è possibile eseguire proiezioni mentre li si impugna. Il loro potere d’attacco è apprezzabile e si tratta di armi straordinariamente efficaci contro i grandi corazzati metallici, senza contare che è possibile eseguire attacchi caricati. Come per le armi da fuoco, però, i danni diminuiscono all’aumentare della distanza da cui si fa fuoco. Per raggiungere il massimo danno con questa tipologia di armi, occorre attaccare da distanze brevi. Esiste anche un uso alternativo dei dispositivi, ossia sfruttare l’attacco speciale unico che ogni apparecchio possiede. Potete eseguirlo premendo Triangolo/Y; usato con il giusto tempismo, può produrre ingenti danni.

La riduzione dei danni per le armi a lungo raggio può essere determinata in base al loro raggio d’azione. In riferimento alle armi da fuoco, il raggio massimo è di 30 metri, mentre per i dispositivi scendiamo a 15 metri. La riduzione dei danni si accresce ogni volta che la distanza aumenta del 10% rispetto al raggio massimo d’azione. Pertanto, le armi da fuoco produrranno il 90% del loro danno massimo oltre i 3 metri, l’80% oltre i 6 metri e via discorrendo. Al massimo raggio d’azione le armi a distanza realizzando danni pari a 1; se la distanza aumenta ulteriormente, il danno si azzera completamente.

Cerbero

Nonostante rientri nella categoria delle armi da fuoco, il Cerbero è un fucile i precisione il cui funzionamento differisce rispetto alle proprie omologhe. Vanta un valore di mutilazione pregevole, ma i movimenti sono drasticamente ridotti quando lo s’imbraccia. Il suo raggio d’azione massimo è di 100 metri con il mirino di precisione, di 60 metri con la mira attivata e di 30 metri con la mira disattivata.

Premete R1/RB per attivare la mira e spostare l’inquadratura sopra la spalla del personaggio. A questo punto, Noctis si muoverà lentamente e potrete aggiustare la sua mira orizzontalmente. Le proiezioni tattiche, i salti e le manovre difensive potranno ancora essere utilizzati, ma riporteranno l’inquadratura alla sua posizione originale.

Schiacciate Triangolo/Y per ingrandire l’obiettivo (zoom). Potete continuare a premere il tasto in questione per raggiungere il livello d’ingrandimento che desiderate. Naturalmente, più è ravvicinata l’inquadratura e maggiore sarà il livello di precisione, senza contare che la modalità zoom vi consente di mirare su due assi, il che rende più semplice colpire le appendici, o realizzare manovre tattiche di questo tipo. Per uscire dalla modalità zoom, vi basterà premere X/A oppure eseguire una capriola.

L’utilizzo del Cerbero impone grosse limitazioni nell’uso delle abilità di Noctis. Ecco perché è caldamente consigliato utilizzarlo solo quando volete essere certi di colpire un nemico in un punto ben preciso per causargli una mutilazione. Maggiori dettagli sull’aspetto delle mutilazioni è disponibile in questa pagina della guida.

Armi ancestrali

Questa categoria conta una rosa di tredici armi speciali raccolte da Noctis nel corso della propria avventura. Soltanto sette di esse si ottengono automaticamente, con il proseguire della trama; tutte le altre dovranno essere reperite da speciali ambientazioni nascoste nel mondo di Eos (tutte le informazioni nella pagina “Mausolei reali e Zone pericolose“).

Le armi ancestrali posseggono una spettacolare forza e impattano notevolmente sui parametri. Purtroppo, però, consumano PV dopo ogni azione eseguita. Pertanto, è bene usarle con parsimonia per evitare di ritrovarsi a corto di energie, o in stato di Crisi. Quando avete accumulato alcuni oggetti per il recupero dei PV, o quando avrete accesso ai ripari durante le battaglie, appoggiarsi alle armi ancestrali si potrà dimostrare una buona scelta. Un’analisi approfondita delle armi ancestrali è disponibile in questa pagina del sito.

L’Anello di Lucis

Avrete accesso all’Anello di Lucis nelle fasi finali della storia. Grazie ad esso godrete di tre abilità uniche in grado di conferirvi vantaggi straordinari, a costo di una cospicua somma di PM. Combinando l’uso dell’Anello di Lucis ai metodi di recupero dei PM come la proiezione tattica, potrete trasformare Noctis in una macchina da guerra nelle sfide che vi aspettano una volta ultimata la trama di gioco.

  • Ade (Tondo/B): si tratta dell’attacco di partenza, una sorta di bomba a orologeria. Tenendo premuto il tasto per eseguire la magia, consumerete il 5% dei vostri PM massimi al secondo e condannerete i nemici (che non siano immuni ad Ade) a perire nel giro di qualche secondo (giusto il tempo di preparare l’incantesimo). Se ucciderete i nemici con questa impietosa abilità, Noctis ricaricherà una parte dei propri PV, il che fa di questa tecnica un indispensabile strumento di sopravvivenza.
  • Sancta (Quadrato/X): questa mossa vi permette di contrattaccare restando sulla difensiva. Ciò nonostante, non è possibile servirsene nello stesso modo di quando si entra normalmente in difensiva, poiché tenere premuto questo comando drenerà rapidamente il 10% dei PM massimi ogni secondo. Per questo motivo, utilizzate questo comando con morigeratezza, possibilmente una frazione di secondo prima che Noctis riceva un attacco nemico. Ogni Sancta mandato a segno ricaricherà una generosa quantità dei vostri PM, il che rende questa mossa particolarmente efficace contro grossi gruppi di nemici, se padroneggiata come si deve, soprattutto nei labirinti del Capitolo 15 (maggiori info nella pagina “La minaccia sopita a Lucis“).
  • Alter (Triangolo/Y): questo comando, caricato, può annientare fino a quattro bersagli in un’area circoscritta, ma può essere realizzato soltanto quando la barra PM è al massimo e soltanto quando la mira è attiva su un bersaglio. Questo strabiliante incantesimo, tuttavia, nasce come tecnica estrema, un’ultima spiaggia, visto che prosciuga interamente (o quasi, se siete ad un livello molto avanzato) tutti i PM di Noctis. Se mirate a ricaricare in fretta la vostra barra dei PM, potete utilizzare un Etere (o un qualsiasi oggetto dagli effetti similari) oppure nascondervi dietro uno degli appositi ripari dello scenario.
Proprietà elementali

A livello strategico, una vittoria può essere raggiunta assai più facilmente, se si sfruttano le debolezze degli avversari. Molti nemici, infatti, sono deboli a determinate tipologie di armi e/o a determinate energie elementali. Se riuscite a  sfruttare entrambi i punti deboli, ad esempio colpendo un nemico debole sia alle lance che all’elemento fuoco, ecco che otterrete un risultato straordinario in termini di danno arrecato. Così facendo, potete semplificare di molto alcuni scontri, il che rende le armi con proprietà elementali particolarmente importanti.

La tecnica ausiliaria Elementalista di Ignis, che potete sbloccare dal menu “Abilità“, vi permette di raggiungere questo risultato in maniera ancora più efficace. Essa, infatti, vi consente d’impregnare qualsiasi arma di Noctis, anche un’arma che sia priva di un’energia elementale, con l’energia elementale a cui il vostro attuale nemico è vulnerabile, massimizzando così i danni inferti. Per questo motivo, far apprendere questa tecnica a Ignis nel suo percorso di sviluppo deve essere da subito una priorità.


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