Final Fantasy VII Remake – Come funzioneranno le Invocazioni

FFVII - Summons

Al Tokyo Game show di quest’anno, Square-Enix non ha perso l’occasione di mostrare l’andamento dello sviluppo dell’attesissimo Final Fantasy VII Remake, rilasciando un filmato in cui è possibile seguire la battaglia con il mostro Abzu e assistere a Cloud che invoca niente po’ po’ di meno che Ifrit. Proprio in tema di Summon, in molti vedendo il video si sono chiesti: sarà possibile controllare queste creature una volta evocate o agiranno secondo schemi predeterminati dall’IA? A prendere la parola nel video che vi mostriamo qui sotto è Yoshinori Kitase, producer del gioco, che su Twitter ne approfitta per fare chiarezza su come funzionano effettivamente le invocazioni in Final Fantasy VII Remake.

In sostanza, come da copione, il personaggio dovrà equipaggiarsi con un’apposita Summon Materia, associata al tipo di entità che intende chiamare sul campo di battaglia (Ifrit, nel nostro caso). In particolari condizioni, ad esempio contro nemici particolarmente potenti, questo accorgimento permetterà al giocatore di chiamare in campo il fidato alleato ultraterreno. Basterà attivare il comando “Summon” (Invoca) mentre la materia equipaggiata risuona (ossia mentre la barra viola è completamente riempita).

L’entità evocata rimarrà sul campo di battaglia per un limitato ammontare di tempo e combatterà in modo automatico, senza possibilità di pilotarla (con dinamiche che richiamano quelle degli Esper in Final Fantasy XII). Al giocatore resterà invece il controllo del personaggio selezionato (Cloud, nel caso del video mostrato al TGS 219). Quando la barra ATB è completamente riempita, sarà possibile adoperarla per sfruttare le abilità della Summon, consentendo di scaricarne la potente furia sul malcapitato avversario.

Vi ricordo che l’uscita del primo episodio di Final Fantasy VII Remake è prevista su PlayStation 4 il 3 marzo 2020.