The Legend of Spyro: L’Alba del Drago – Capitolo 9: Le Terre Bruciate

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 In questa sezione analizzeremo tutte le tappe indispensabili per portare al termine il titolo The legend of Spyro, l’Alba del Drago.

Comunque sia non ci limiteremo a darvi solo informazioni su come completare il gioco, ma vi guideremo anche attraverso le sezioni della Guida per riuscire in questa nostra avventura, in modo da risolvere al meglio gli enigmi di cui il gioco è costellato e da sconfiggere i potenti ed agguerriti nemici che lo popolano.

Parte I: Non doveva finire così

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“Cinerea, devi promettermi che avrai sempre cura di lui. Noi ne abbiamo passate tante” – Sparx –
“Lo prometto”
– Cinerea –

“Spyro, Cinerea…sono stato ingiusto nei vostri confronti. Il mio viaggio è finito, ma il vostro è solo all’inizio, fatevi forza, l’uno con l’altra e seguite il vostro cuore. Non vi tradirà mai.” Ignitus

“Non doveva finire in questo modo…mi sento solo” – Spyro –
“Tu non sei solo”
– Cinerea –

Giunti alle Terre Bruciate, avanzate, procedendo a terra (non alzatevi in volo), per evitare di essere malamente bruciati dai geyser. Proseguite sino ad un dislivello del terreno per vedervela con qualche debole Grublin, in tutto e per tutto analogo nell’aspetto all’esemplare incontrato presso le Cascate del Crepuscolo, quindi piegate a sinistra.

inizio_capitoloA questo punto, nonostante la presenza di un punto di salvataggio nelle immediate vicinanze, verrete rinchiusi un un’arena e dovrete vedervela con alcuni grublin (impiegate il ghiaccio), soldati (paura di Cinerea) ed un troll viola. Per quest’ultimo, se possibile, avvaletevi della furia, oppure della combo sotterranea ombra di Cinerea e/o elettricità di Spyro.

Sconfitti i fastidiosi seccatori, salvate il gioco per poi avanzare ancora e ritrovarvi in prossimità di un dislivello che presenta alcuni edifici diroccati analoghi in tutto e per tutto nell’architettura a quelli che caratterizzano Belligera.

“Lui è lassù vero, non so se ne avrò la forza”– Cinerea

furia_di_cinereaAnche in quest location dovrete combattere contro una mezza dozzina di soldati, senza alcuna possibilità di fuga. Essi sono comunque sensibili all’attacco elementale speciale terra di Spyro. Caricate, perciò, un bel missile all’occorrenza ed alternate questo attacco alla paura di Cinerea. Dopo la cut scene, avrete una vasta zona da esplorare, con nemici d’élite, cristalli ed armature da scovare. Se volete, procedete a darvi un’occhiata attorno: non mancheremo di segnalarvi l’eventuale presenza di nemici e di oggetti. In primo luogo, dal punto in cui vi trovate, piegando a sinistra verso un gruppo di edifici diroccati, troverete un nemico d’élite.

Nemico d’élite: Troll viola

troll_del_fuocoStrategia: Questo nemico, nonostante la notevole mole, è molto sensibile all’attacco terra di Spyro. Saranno sufficienti, infatti, una bella serie di missili ed un po’ di fortuna per liberarvi della maschera che rende invulnerabile l’avversario. Questo troll, comunque, è molto agile: può sparire sotto terra e ricomparire proprio dietro di voi. Se si protegge con lo scudo, tentate di aggirarlo in quanto gli attacchi frontali si riveleranno inefficaci. Sconfitto questo seccatore, come premio per la vostra impresa, comparirà un cristallo rosso della vita.

arginedelfiumedilavaAllontanatevi, quindi, dal gruppo di edifici diroccati e raggiungete un isolotto rialzato ,ove un nuovo troll, viola, farà la sua comparsa insieme ad un numero pressoché infinito di draghi. Concentratevi sul troll, che sconfiggerete rapidamente con il missile di terra o con l’attacco elementale elettrico di Spyro. Siate comunque accorti poiché il vostro simpatico amico è armato di scudo e, quando lo impiega, diviene immune agli attacchi frontali. Sconfiggendolo, otterrete un cristallo magico verde. Allontanatevi dall’isolotto ora, dirigete il vostro volo a sinistra per costeggiare la parete rocciosa e raggiungere un anfratto celato e rialzato, un isolotto sul mare di lava analogo in tutto e per tutto al precedente. Qui, sconfiggendo una mezza dozzina di soldati ed un troll viola (strategia sopra citata) otterete l’elmetto nero di Spyro.

Spiegazione: Equipaggiate il vostro drago con l’armatura nera, quindi con l’elmo, la coda ed i bracciali. Selezionate un elemento tra i quattro che avete a disposizione e premete due volte il tasto di selezione per sbloccare finalmente il soffio pù potente di tutto il gioco, ovvero il soffio furia. Ora potrete impiegarlo, ovviamente con il solito dispendio di mana, qualora vi troviate in difficoltà.

A questo punto, ritornate sui vostri passi per raggiungere solo adesso la porzione peninsulare della location, disseminata di cristalli azzurri dello spirito (ben quattro) ed un cristallo rosso della vita. Attenzione a NON avvicinarvi troppo al fiume di lava o verrete attaccati dai draghi rossi, di cui la location è gremita. Anche nella penisola, comunque, preparatevi ad affrontare uno scontro. Selezionate Spyro per questa battaglia, proprio per testare il soffio furia che avete appena appreso. Dovrete, infatti, sconfiggere alcuni grublin e ben due troll viola. Per avere la meglio su questi ultimi, vista la totale assenza di cristalli per rispristinare il mana, cercate di impiegare il soffio elementale in caso di estrema necessità, avvalendovi invece di schivate e di colpi volti a portarvi alle spalle dei vostri avversari.

Parte II: Il vulcano

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Se nel primo capitolo de “La Leggenda di Spyro: A new beginning” vi era un fantastico vulcano, anche in questo frangente dovrete cercare di raggiungerne la sommità, magari evitando di finire arrosto prima. Per raggiungere la seconda porzione della location “Terre Bruciate” è necessario che, dal ponte diroccato sulla penisola, voliate alla vostra sinistra, risalendo il fiume di lava. Vi ritroverete, dopo un breve volo, presso una cascata di lava ed una serie di isolotti ricchi di cristalli; come sempre, l’esplorazione è consigliata, se non obbligatoria.

cascatadilavaIn primo luogo, volate a destra, nei pressi di una grotta con un’abbondante quantità di cristalli rossi e verdi. A questo punto, vedetevela con un troll marrone e con alcuni soldati che infestano l’area. Non avvicinatevi, comunque, troppo alla parete di fondo della grotta, ove è presente un cristallo nero, che vanificherebbe tutti i vostri sforzi di ripristinare la barra del mana e vi impedirebbe di usare il soffio. Una volta eliminati tutti i seccatori, infrangete il cristallo nero per rivelare un un anfratto nascosto che contiene uno scrigno: in questo modo otterrete il pezzo mancante dell’armatura nera di Cinerea. Seguitate a volare, seguendo la parete rocciosa che si trova alla vostra destra con la finalità di rinvenire un cristallo magico verde su di una nicchia sopraelevata. Ancora proseguendo, alla base della cascata di lava, sconfiggete un paio di soldati ed abbattete la parete rocciosa per aggrapparvi ai rampicanti che vi permetteranno di raggiungere la corrente ascensionale sopra il vulcano. La cascata è costituita da quattro colonne di rampicanti con tre fiumi di lava. Dopo essere saliti sulla prima colonna alla vostra sinistra con Cinerea, restate ancorati, quindi passate a Spyro ed usate la sua oscillazione per raggiungere la terza colonna. Staccatevi dalla parete con Cinerea, fate quindi compiere a Spyro un salto che lo porti all’ultima colonna, la quarta sulla sinistra. Sempre con Spyro, avvalendovi dei salti collegati e dei rampicanti, passate dalla quarta, alla terza, alla seconda, fino alla prima colonna, muovendovi da sinistra verso destra. Giunti alla prima colonna, spostatevi alla porzione superiore della cascata, quindi ancora muovetevi, da destra verso sinistra, saltando ed aggrappandovi di colonna in colonna, sino allo spiazzo sopraelevato, ove è presente un punto di salvataggio.

Eliminate i quattro soldati (ora che avete l’armatura nera è tutto molto più facile) ed infrangete i cristalli azzurri dello spirito. A questo punto, vi ritroverete su di una passerella rocciosa, sospesa nel nulla. A circa metà della medesima, spiccate il volo verso destra, descrivendo un arco in prossimità della parete rocciosa, che vi dovrebbe (potrebbero essere necessari più tentativi) condurre su di una nicchia nascosta che contiene l’ultimo cristallo magico verde del livello. Recuperato questo cristallo, non è necessario che vi prendiate la briga di scalare di nuovo il vulcano; vi basterà porvi alla sinistra del medesimo ed accedere alla rampa costituita da un paio di grossi blocchi che fungono da gradini e risalirli per poter accedere al punto di salvataggio che avete visto in precedenza. A questo punto, proseguite sulla passerella con l’immagine dei resti del Distruttore dinnanzi agli occhi ed il vulcano sullo sfondo e compite un breve volo per ritrovavi su di una piattaforma, che diventerà un’arena per l’ultimo scontro di questo livello.

Boss: Troll gemelli

uno_dei_troll_gemelliStrategia: questi simpatici nemici si avvalgono dello spazio ristretto per sopraffarvi, ma – quando uno di loro salta – fate attenzione al contraccolpo. Difficilmente l’altro farà altrettanto. Rimanete a terra, impiegando non tanto il soffio furia, ma quello elettrico di Spyro. Schivate spesso, rotolando da una parte all’altra dell’arena in modo da disorientare i nemici, attaccateli alle spalle incessantemente e sfogate a questo punto la furia su di essi (non il soffio), se disponibile.

Una volta scongiurato il pericolo, otterrete ben due cristalli azzurri dello spirito, che si sommano ai due presenti nella location. Salite quindi la rampa per raggiungere le Isole Galleggianti (in questo modo sbloccherete la galleria delle ambientazioni, visibile dal menù principale, voce “Bonus“).

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