Shadow of the Tomb Raider – Kuwaq Yaku, Parte 2

SOTTR - Mappa Kuwaq Yaku

DETTAGLI DEL LIVELLO
Accampamenti Accampamenti 5
Contatto missione Contatto Missione 1
Sfide Tombe della Sfida 1
Sfide Sfide 3
Forzieri Forzieri 2
Forzieri Cripte 2
Reliquie Reliquie 4
Documenti Documenti 18
Icona murale Murali 10
Kit di sopravvivenza Kit di sopravvivenza 14
Kit di sopravvivenza Monoliti 3
Il sentiero dei defunti

[ Obiettivo n° 1: Trova un altro modo di uscire dal tempio ]

Riprendete l’avventura con una nuova foto nell’inventario, sotto il menu “Manufatti“: La via della città segreta, collezione “Il sentiero delle Stelle“. Prima di abbandonare l’area (figura), esaminate il Murale (6/10) a destra dell’altare: “Dio dei suicidi“, collezione “Pantheon degli Dei 3“, lingua “Mam“. Sulla sinistra, sotto l’uscita (figura), potrete anche rinvenire un Documento (11/18): “Balam“, collezione “Leggende maya“, lingua “Mam“. Infine, controllate anche il Monolite (2/3) nell’angolo nord della stanza, accanto all’uscita. E’ necessario possedere un livello Mam Intermedio per decifrarlo. Se avete le sufficienti capacità linguistiche per farlo, aprendo la mappa e selezionando il monolite potrete trovare cerchiata l’area in cui è nascosto il tesoro. Le tre grandi statue di questa zona raffigurano un’aquila (piedi), un serpente (zanne) e un giaguaro (entrambi). Il Kit di Sopravvivenza (8/14) del monolite, assieme ad altre ricchezze, è sepolto nell’angolo dietro la statua del giaguaro (figura).

Uscite attraverso il foro nella parete accanto al monolite (figura) per esaminare la stele nel cortile e sbloccare una nuova abilità della categoria “Esploratrice“: “Artiglio dell’Aquila“. Così facendo, mentre Lara è su un ramo, sarà in grado di uccidere i nemici usando le frecce a corda, lasciandoli appesi. Setacciate le alcove che circondano la stele per raccogliere delle Risorse e scoprire un nuovo Documento (12/18) (figura): “La nascita del serpente“, collezione “Metamorfosi“, lingua “Mam“. Uscite a sud-est e tuffatevi in acqua (figura).

[ Obiettivo n° 2: Fuggi dalle rovine allagate ]

Appena entrerete in acqua, un tutorial su schermo vi presenterà dei predatori marini ben noti a chi ha amato la componente classica di Tomb Raider: i piragna! Questi simpatici e famelici pesci non possono essere uccisi, ma solo evitati. Il tutorial vi spiegherà che potete nascondervi tra le alghe, così da non essere avvistati.

Quando siete pronti, immergetevi e nuotate nel tunnel a sud-est (figura). Se avete difficoltà a localizzare i piragna, attivate l’Istinto di Sopravvivenza per vederli evidenziati in rosso, mentre i possibili nascondigli subacquei in cui ripararvi saranno illuminati di bianco (figura), così come le sacche d’aria. Nuotate lungo il fondale del tunnel, verso il primo cespuglio, poi verso il prossimo (figura) e infinite verso la sacca d’aria poco oltre. Premete il tasto X/Quadrato/E per salire a prendere brevemente aria (figura). Da qui, proseguite in avanti e leggermente a sinistra (figura), quindi aprite una Cassa di risorse sul fondo, se vi avanza del tempo. Fatto questo, spostatevi verso le prossime alghe, al di sotto della struttura di pietra con la grata rotta (figura), così da non essere scoperti. Quando la via è libera, nuotate verso il prossimo cespuglio e prendete aria dall’apposita sacca poco più avanti (figura).

Dopodiché, voltate a sinistra, direzione nord-est, per individuare un’altra Cassa di risorse sul fondale (figura), accanto ad una pila di rocce. Poco dopo di essa, sepolto sul fondo poco prima dei prossimi cespugli (figura), potrete rinvenire un Kit di Sopravvivenza (9/14). Sfortunatamente, invece, il forziere del tesoro qui vicino non può ancora essere aperto per mancanza di attrezzatura, perciò ignoratelo per adesso. 

Dopo aver ottenuto il kit, spostatevi nei cespugli; appena la situazione è sicura, proseguite a nord, verso la sacca d’aria. Dopo aver preso fiato, cercate un deposito di Giada nella parete rocciosa ad ovest della sacca d’aria (figura), quindi estraetene il contenuto con le piccozze. Dopo, ritornate alla sacca d’aria per riprendere ossigeno e ritornate a sud, in direzione della sacca d’aria precedente (figura).

Assicuratevi di riempire d’aria i polmoni, poi nuotate verso la scalinata a sinistra (figura) e verso le alghe in cima (figura). Se occorre, aspettate che i piragna passino, poi svoltate a destra (figura) e continuate in direzione sud, seguendo un’altra rampa di scale (figura) fino in fondo e verso destra. Se ci sono altri piragna in giro, potete provare ad aggirarli nuotando nell’erba ai piedi della prossima rampa di scale. Se la via è libera, invece, continuate a nuotare su per le scale ed attraverso il varco sulla sinistra (figura). Continuate a procedere in direzione sud, oltre una grande apertura sulla sinistra (figura), per trovare un’altra sacca d’aria (figura).

Ora, a meno che non vogliate cimentarvi nella raccolta di qualche risorsa extra, potete saltare questo paragrafo e nuotare dritti verso l’uscita. In caso contrario, tornate indietro ed esplorate l’apertura nel pavimento della stanza precedente. Tornate indietro ripercorrendo a ritroso la via che avete fatto, direzione nord, quindi scendete nella stanza sottostante (figura) e superate il varco sulla sinistra (figura) per entrare in una piccola stanza buia. Qui troverete della Giada (figura), da estrarre con la piccozza dalla parete a destra. Fatto questo, tornate indietro all’ultima sacca d’aria utilizzata (figura).

Per raggiungere l’uscita, nuotate su per le scale ad ovest della sacca d’aria, quindi continuate verso l’alto (figura), poi verso destra (figura), fino a raggiungere una stanza verticale con la luce che filtra dall’alto (figura). Nuotate verso la luce fino a raggiungere la superficie. 

[ Obiettivo n° 2: Torna a Kuwaq Yaku ] 

Svuotate la Cassa di risorse su una delle sporgenze che attornia la piscina (figura), poi nuotate lungo la superficie verso sud (figura). Quando l’acqua si abbassa, giusto prima di arrampicarvi in salto sulla parete rocciosa, noterete una Cassa di risorse sulla sinistra (figura).

Arrampicatevi in salto e continuate lungo il sentiero fangoso, oltre la fitta vegetazione (figura). Lara udirà alcuni nemici che conversano più avanti ed entrerà in allerta. Prima di andare in perlustrazione, seguite il sentiero sulla sinistra (figura) per rinvenire un Documento (13/18) (figura): “Depistaggio“, collezione “Alla ricerca della Città perduta“. Reimmettetevi sul sentiero principale e continuate a sinistra, lungo il tronco d’albero caduto che si affaccia sulla prossima area (figura).

Ci sono due mercenari sotto di voi. Se preferite, potete saltare sull’albero di fronte (figura) e provare la vostra nuova abilità, Artiglio dell’Aquila. In tal caso, aspettate semplicemente che uno dei due uomini si avvicini e vi si presenterà un breve tutorial (figura). Finché Lara è sopra l’albero e vedete comparire il tasto Y/Triangolo/F, vi basterà tenerlo premuto per sparare all’avversario con una freccia a corda, usando la corda stessa per trascinarlo in alto e legarlo all’albero, depredandolo automaticamente. Lara finirà così tra i cespugli sottostanti. Il secondo Soldato si potrebbe avvicinare a voi; se non lo fa, aspettate che si calmi e voltatevi, poi sgattaiolate alle sue spalle (figura) e premete Y/Triangolo/F per ucciderlo furtivamente. Depredatene il cadavere e continuate lungo la via.

Il sentiero curva lungo il bordo della rupe. Salite sulla piccola sponda rocciosa (figura) e proseguite. Poco più avanti, lungo il tragitto, Lara si ritroverà di fronte ad un camion schiantato contro un albero (figura). Avvicinatevi ad esso per innescare una sequenza narrativa.

[ Nella scena d’intermezzo, un soldato passeggerà scocciato nei dintorni. Poco dopo, Lara scorgerà una sinistra presenza che dai cespugli afferrerà l’uomo, fuggendo prima che Lara possa capire cos’ha di fronte a sé. ] 

Avanzate nell’area in cui è stato ucciso il soldato per scoprire, giusto sul prato accanto all’albero caduto e al segnale di pericolo (figura), un Documento (14/18): “Aggiornamento operazione“, collezione “La Trinità“. Dopodiché, continuate a sud ed insinuatevi nella stretta apertura (figura) per raggiungere la prossima area.

[ Obiettivo n° 3: Fuggi dall’hangar ] 

Più avanti vi attendono 8 Soldati della Trinità, fortunatamente tutti terrorizzati per quanto appena successo, per cui poco attenti alla vostra presenza. Proseguite verso le felci per nascondervi e prendervi del tempo per elaborare la strategia da adottare. Qui sotto trovate qualche consiglio utile.

Per cominciare, arrampicatevi in salto sull’albero più vicino (figura) e osservate i nemici. L’uomo sotto la vostra attuale posizione è al momento inosservato dai propri compagni (figura), perciò aspettate che finiscano di parlare prima di appendere il Soldato all’albero con la vostra corda. Dopodiché, seguite il confine destro oltre la struttura di legno ed accucciatevi fra i cespugli (figura). Una volta che il nemico in movimento si avvicina a sufficienza, uccidetelo furtivamente (figura), quindi attendete che il suo alleato si allontani verso l’angolo sull’estrema destra per freddare anche lui con un colpo alla testa (figura).

Il nemico successivo è in piedi di fronte all’aereo, un facile bersaglio per un’uccisione furtiva con l’arco (figura). Quando avete provveduto, avvicinatevi pian piano all’aereo (figura), arrampicatevi su di esso (figura) e uccidete furtivamente anche il Soldato corazzato (figura). Questi nemici non possono essere uccisi con un solo colpo alla testa o un solo colpo in parti vitali, data la loro armatura, per cui un’uccisione furtiva è il miglior approccio per rendersi immediatamente letali. 

Rimangono solo tre soldati a questo punto (figura). Due sono di guardia accanto all’uscita, il terzo è a sinistra. Ci sono numerose bottiglie attorno a voi: potete usarle come distrazione o riempirle di tessuto per infuocarle e creare delle molotov. Usate una bottiglia come distrazione per far allontanare dagli altri il soldato accanto all’aereo (figura), quindi usatene un’altra per separare gli altri due soldati (figura), poi sterminateli.

Quando avrete liberato la zona dalle minacce, udirete una voce alla radio. Anche se Lara rimarrà in guardia, per ora potete procedere tranquilli. Depredate i corpi degli uccisi e raccogliete le Risorse sparse sul territorio, quali Tessuto, Grasso, Erbe mediche e via dicendo. Fatto questo, proseguite in direzione dell’angolo sud-est dell’area (figura) per individuare una parete di legno su cui arrampicarvi per avanzare.

[ Obiettivo n° 4: Torna a Kuwaq Yaku ] 
 
Imboccando il sentiero a nord-ovest, vi ritroverete presso un gruppo di Soldati della Trinità brutalmente uccisi (figura). Lara si metterà in contatto radio con Jonah ed Abby, tentando di descrivere le creature che ha visto poco fa, al che Abby risponderà che racconti simili si narravano nella leggenda dei Pishtaco, pur credendo che Lara stia scherzando. Saccheggiate i corpi dei soldati, poi controllate il terreno dei dintorni per raccogliere un Documento (15/18): “Un’estesa ricerca“, collezione “La Trinità“. Dopo, continuate lungo il tragitto (figura) fino a ritrovarvi sopra una grande piscina. Tuffatevi e nuotate lungo la superficie dell’acqua (figura).

Poco oltre la piscina sulla sinistra (figura) potete individuare un Barile di petrolio (1/5). Mettetevi ad una distanza di sicurezza e sparate con un’arma a vostra scelta (figura) per dare avvio ad una nuova sfida: “Brusco risveglio“. L’obiettivo è far detonare cinque di questi barili di petrolio. Salite sulla piccola insenatura (figura) e dissotterrate un Kit di Sopravvivenza (10/14) sul lato destro. Salite la gradinata sulla sinistra (figura); ad est potrete localizzare la Zona di caccia, che esploreremo fra poco. Per adesso, proseguite lungo la gradinata a destra, direzione sud. Di fronte a voi potrete svuotare una Cassa di risorse (figura) e sparare ad un altro Barile di petrolio (2/5) per proseguire con la sfida in corso (figura).

Dopodiché, continuate verso un nuovo accampamento, “Rovine di Kuwaq Yaku“, riparato sotto un piccolo rifugio più avanti. Se avete dei Punti Abilità da parte, investiteli pure in qualche potenziamento per Lara o per il suo armamentario. Un buon acquisto potrebbe essere l’abilità Finta del Puma, che a breve tornerà assai utile. Quando avete concluso, aprite la cassa sotto il rifugio (figura) per recuperare dei Materiali, poi cercate delle Erbe medicinali e del Legno duro nei paraggi.

Per continuare con i collezionamenti, ritornate su per le scale ad est (figura), poi lasciatevi cadere nella Zona di caccia. Se vi va, qui potete cacciare capibara, uccelli, conigli e altri animali per fare incetta di Pelli, Grasso, Penne e Punti ESP. Addentratevi nella valle, verso la parete a nord (figura), per rintracciare un Murale (7/10): “Pachamama“, collezione “Pantheon degli Dei 2“, lingua “Quechua“. Al centro della zona, su una piattaforma rialzata, si erge anche un monolite (figura), per decifrare il quale dovrete possedere un livello Avanzato nella lingua Quechua, requisito che purtroppo non abbiamo ancora (ma che presto avremo); ci ritorneremo. Poco oltre il monolite, sul versante nord, v’imbatterete in una barriera di metallo che può essere abbattuta solo con un Fucile pesante (figura). Anche in questo caso, dovremo attendere di ritornare in zona per recuperare il documento che si nasconde dietro di essa.

Giusto a sud-est della barriera metallica potrete individuare un Totem (1/5) che pende da un albero (figura). Sparate contro di esso (figura) per iniziare un’ulteriore sfida: Nam Deus. Per completarla, dovrete trovare e distruggere altri quattro totem eretici come questo. Proseguite intorno al versante nord-est di questo stesso albero (figura) per trovare il prossimo Totem (2/5), appeso ad un altro dei rami (figura). Dopo averlo abbattuto, continuate verso la fine della Zona di caccia (figura). Non appena attraverserete il piccolo torrente, noterete delle decorazioni familiari (un teschio giallo), ad indicare che nelle vicinanze si nasconde una Tomba della Sfida. Gettate lo sguardo verso l’alto (figura) per individuare un altro Totem (3/5). Potreste avere difficoltà a localizzarlo, a causa della bassa luce, ma prendete come riferimento la carcassa del capibara che giace giusto al di sotto di esso, leggermente alla destra del totem. Distruggete il totem e continuate a nord-est verso l’ingresso della tomba (figura). Non appena vi avvicinate all’area con un’illuminazione migliore (figura), potrete localizzare un altro Totem (4/5).

Scendete nelle profondità della grotta (figura). Ben presto vi ritroverete di fronte una barriera di legno con una trave avvolta da corde al centro di essa (figura). Per poterla smantellare sarà necessario disporre di un Bloccante, perciò ancora una volta dovremo rimandare l’esplorazione ad una seconda battuta. Poco più avanti, sulla sinistra (figura), potete aprire uno Zaino da esplorazione (2/2). Esaminatelo per rivelare alcuni Kit di sopravvivenza e il Forziere del tesoro sulla vostra mappa. Prima di levar le tende, date un’occhiata al di sopra dello zaino per scoprire l’ultimo Totem (5/5). Abbattetelo per completare la sfida “Nam Deus“. A questo punto, vi rimandiamo alla pagina “Grotte ululanti” per completare il saccheggio di questa tomba, al termine del quale scoprirete l’Accampamento “Deposito petrolifero“, un Murale (8/10), 2 Documenti (16/18 + 17/18) e un Kit di Sopravvivenza (11/14). Esaminando la stele della tomba, potrete sbloccare l’abilità “Mantello di Huracan“, categoria “Saccheggiatrice“, grazie alla quale Lara subisce meno danni da fuoco ed esplosioni.

Dopo aver completato la tomba, dovreste ritrovarvi all’estremità nord-est della valle. Ci sono ancora un paio di oggetti da recuperare in quest’area, pertanto dirigetevi a sud-ovest, ritornando sui vostri passi. Una volta arrivati presso l’albero caduto che unisce due formazioni rocciose sulla sinistra (figura), setacciate il terreno sotto di esso per rinvenire un altro Kit di Sopravvivenza (12/14). Arrampicatevi sulla sporgenza in cui è caduta l’estremità dell’albero (figura). Posizionatevi accanto al paletto avvolto da corde (figura) e scoccate una freccia a corda nella trave con il rotolo di corda sopra la piattaforma di legno a sud (figura).

Nota! Se vi occorre, appeso a destra della piattaforma di legno c’è anche un altro Totem (6/5), giusto nel caso non abbiate ancora completato la sfida Nam Deus per qualche motivo.

Arrampicatevi lungo la corda tesa che avete creato per raggiungere la piattaforma e ritrovare alcune risorse. Adesso, posizionatevi sotto la trave avvolta da corde (figura) e scoccate un’altra freccia a corda nel rotolo di corda sotto la prossima piattaforma di legno a sud (figura). Così facendo, creerete un nuovo ponte di corda, che rimpiazzerà il precedente. Lasciatevi scivolare giù (figura) per ottenere una Reliquia (4/4): Giocattolo promozionale, collezione “Fortuna e Gloria“. Se avete seguito la nostra soluzione fin qui, quest’ultimo ritrovamento completerà questa collezione.  Adesso, utilizzate la liana per volteggiare verso la prossima piattaforma dall’altro lato del sentiero (figura), poi raccogliete Penne e Tessuto. A questo punto, voltatevi per volgere lo sguardo alla piattaforma in cui avete trovato la reliquia. A terra, sotto di essa (figura), potrete scorgere un altro Barile di petrolio (3/5), da distruggere per continuare la sfida “Brusco risveglio”. Fatto questo, spostatevi sull’altra estremità della piattaforma di legno e saltate oltre il sentiero per raggiungere l’estremità dell’albero caduto (figura). Camminate lungo il tronco d’albero (figura) e continuate a scendere fino a raggiungere la prossima area, in cui troverete una Cassa di risorse sulla destra (figura).

Lasciatevi guidare dal torrente che scorre verso sud-est (figura) per individuare, sulla riva sinistra (figura), un Kit di Sopravvivenza (13/14). Dopo averlo riportato alla luce, date uno sguardo alla barriera di metallo sulla sinistra (figura): nasconde l’ingresso di una Cripta, ma ancora non potrete arrivarci, poiché sfondare la barriera richiede il Fucile pesante. Ci ritorneremo. Prima di andare via, però, raccogliere le risorse in zona, poi create un ponte di corda dal paletto accanto alla barriera di metallo fino alla trave sulla formazione rocciosa a nord (figura), quindi adoperatelo per arrampicarvi ed estrarre dei Minerali d’oro.

Adesso, lasciatevi cadere e seguite il fiume verso nord-ovest, collezionando le risorse lungo il cammino. Quando il sentiero si biforca (figura), ignorate la strada di destra e continuate verso sinistra per qualche passo. Dopodiché, giratevi (figura) per scoprire un Murale (9/10): “Urcuchillay“, collezione “Pantheon degli Dei 2“, lingua “Quechua“. Dopo averlo esaminato, continuate a nord-ovest (figura) e fate esplodere gli ultimi 2 Barili di petrolio (4/5 + 5/5) per porre fine alla sfida “Brusco risveglio“. Subito dopo, assicuratevi di fermarvi all’Accampamento “Zona di caccia“, giusto a sinistra della posizione del primo barile (figura). Scoprire l’accampamento è fondamentale per poterlo raggiungere in seguito con la funzione di “Viaggio rapido“, perciò è bene crearsi un collegamento per il futuro.

Per tornare alle rovine, continuate lungo il sentiero fino al luogo in cui si trovava l’ultimo barile. Al bivio, piegate a sinistra (figura) per far ritorno al villaggio e aprite la cassa che giace a terra, dietro il camion, per trarre qualche Materiale di recupero. Proseguendo, vi ritroverete vicino al mercato (figura). Visto che non tornerete qui per un po’, approfittatene per fare gli acquisti dell’ultimo minuto dal commerciante all’interno, oppure per vendere risorse in eccesso. Successivamente, continuate sul retro del mercato fino alle rovine visitate in precedenza.

[ Obiettivo n° 5: Incontra Jonah nelle rovine ] 
 
Se desiderate qualche risorsa e Punti ESP extra, segnaliamo che l’Aquila che avete abbattuto prima dovrebbe essersi rigenerata, perciò potete nuovamente freddarla per derubarla delle sue rare Penne. Quando siete pronti a procedere, entrate nel tempio (figura). Al suo interno, Lara chiamerà Jonah, che le risponderà da sotto. Prima di attraversare l’apertura sulla sinistra, però, salite le scale (figura) per analizzare anche l’ultimo Murale (10/10): “Tempio della morte“, collezione “Esodo“, lingua “Mam“. Questo murale era inaccessibile la prima volta che avete visitato quest’area. Dopo, scendete le scale ed attraversate l’apertura accanto alla lanterna (figura) per riunirvi agli altri.

[ Jonah and Abby mostreranno a Lara la “Bocca del Giaguaro,” una porta. Lara informerà gli amici circa il murale che ha visto nel Tempio della Vita, descrivendo una serie di prove, poi varcherà la soglia. Prima che gli altri possano seguirla, delle lance fuoriusciranno dalla parete, bloccando il passaggio. Fortunatamente, Abby conosce una strada alternativa per ricongiungersi a Lara, perciò il gruppo concorderà di ritrovarsi direttamente dall’altra parte. ]

La via della città segreta
[ Obiettivo n° 1: Supera la Prova del Giaguaro ] 
 
Procedete avanti e scendete le scale, poi tuffatevi nella piscina sottostante (figura). La prova a cui il giaguaro vi sottopone consiste nell’attraversare un sistema di caverne allagato (figura). L’ingresso della galleria, sul versante nordest della baracca inondata, sprofonderà ben presto in uno stretto crepaccio (figura). Continuate a premere il tasto Avanti per passarci attraverso (figura). Prima di finire l’ossigeno, assicuratevi di prendere aria dalla sacca verso la fine del percorso, sul soffitto poco più avanti.

Da lì, continuate in direzione nord-est, passando attraverso il passaggio in basso a sinistra o in alto a destra (figura): entrambi vi condurranno alla stessa caverna allagata. Strappate alcune Piante acquatiche e svuotate le Casse di risorse per arricchire il vostro inventario, ma – non appena entrate nell’area – prestate attenzione alle murene che sguazzano da queste parti (figura). Per evitarle, nascondetevi fra le alghe vicine al pavimento della grotta; se preferite, potete utilizzare l’Istinto di Sopravvivenza per vederle illuminate di rosso (se la vostra modalità di gioco lo consente). Se una murena vi avvisterà, sarete attaccati: a quel punto, verrà attivato un QTE in cui dovrete premere ripetutamente il tasto X/Quadrato/E per pugnalare a morte la bestia (figura). Attenzione, però: la colluttazione con la murena porterà via del tempo, consumando buona parte del vostro ossigeno, con conseguenze potenzialmente fatali, se non sarete abbastanza svelti. Ecco perché conviene evitare questi animali del tutto, se possibile.

Una volta raggiunta la seconda sacca d’aria (figura), potrete voltarvi e tornare indietro per raccogliere eventuali collezionabili tralasciati (figura), ricordandovi di prendere aria lungo il percorso. Quando siete pronti a procedere, avanzate in direzione nord-est (figura), attraverso la stretta apertura verticale, per fare il vostro ingresso in una piscina dalla quale potrete riemergere.

[ Obiettivo n° 2: Supera la Prova del Ragno ] 
 
Prima di uscire dall’acqua, strappate qualche Pianta acquatica ed aprite la Cassa di risorsa sul fondale (figura). Fatto questo, nuotate verso l’angolo sull’estremità destra (figura) ed estraete dei Minerali d’oro dalla parete. Dopodiché; salite sulla passerella di legno e volgete lo sguardo alla parete con il mosaico del ragno (figura). Saltate dalla passerella verso il lato sinistro della parete con il mosaico (figura), quindi arrampicatevi in salto per afferrare l’appiglio. Saltate verso l’appiglio soprastante, poi arrampicatevi verso destra (figura) fino a raggiungere il bordo destro della parete con il mosaico (figura). Piegatevi verso l’esterno e saltate verso la parete rocciosa (figura), quindi attaccatevi con le piccozze. Risalite verso destra (figura) finché non potrete sollevarvi sulla sporgenza soprastante.

Entrate nel tunnel di fronte a voi (figura) e raccogliete alcuni Funghi. La galleria si dividerà (figura): il percorso di sinistra possiede un tesoro, perciò seguite questa via. Muovetevi lungo la rampa di legno e saltate per aggrapparvi all’appiglio sul muro davanti (figura), poi risalite fino in cima. Raccogliete Giada e Oro da entrambi i lati del ripiano (figura), poi proseguite verso il tunnel a nord-ovest (figura). Raccogliete altri Funghi a metà strada e svuotate una Cassa di risorse giusto all’esterno del tunnel, sulla sinistra (figura). Spostatevi verso l’estremità della passerella di legno che si affaccia sulla piscina e sul mosaico del ragno (figura), poi saltate e sfoderate il rampino per aggrapparvi alla stalattite rocciosa che fuoriesce dal soffitto (figura). Discendete con la corda fin quando Lara non sarà al livello della sporgenza sopra il mosaico (figura), o poco sotto. A questo punto, oscillate per guadagnare velocità; al momento giusto (figura), saltate verso la sporgenza dall’altro lato per aggrapparvi. Tiratevi su e continuate attraverso il tunnel per raggiungere finalmente l’uscita di questo livello (figura).

Continua qui per…Capitolo 3: Prova dell’Aquila


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