FF XIV: ARR – The Binding Coil of Bahamut – Turn 1: Caduceus

  • Testi e strategie a cura di Zak; grazie anche a Michele, alias “Durren Lightwave” per il contributo all’ampliamento della guida

[La guida è aggiornata alla patch 2.2] 

The Binding Coil of Bahamut” è una grandiosa sfida di Final Fantasy XIV: A Realm Reborn, strutturata sulla base di più dungeon, o turni. Ha luogo ad Eastern La Noscea (coordinate X: 21, Y: 22). A partire dall’introduzione della Patch 2.2, i progressi nel “The Binding Coil of Bahamut” non vengono più resettati ogni Lunedi (come avveniva in passato); ora, infatti, i vari turni sono rintracciabili dal Duty Finder e possono essere affrontati senza restrizioni. Per accedere al primo turno, lo scontro con Caduceus, è necessario creare un party di 8 avventurieri (Disciples of War o Disciples of Magic) che abbiano raggiunto il livello 50. Un altro requisito essenziale, inoltre, consiste nell’aver portato a termine la quest “Primal Awakening“. 

The Binding Coil of Bahamut - Turn 1: CaduceusIl primo turno del Binding Coil of Bahamut è molto semplice, consiste in un ADS (boss di forma sferica) e due Golem simili a quelli presenti nel Sunken Temple of Qarn e durante la prima Boss battle di Amdapor Keep. La guida sarà dunque divisa in tre settori: ADSGolems e Caduceus, il Boss finale del turno. 

[ ADS ] 

Il boss inizierà la battaglia con un High Voltage, attacco che ripeterà periodicamente: esso non può essere schivato e infligge status Paralisi a tutti gli alleati, senza possibilità di curarsi tramite Esna. L’attacco può essere bloccato infliggendo status Silence al nemico con il giusto tempismo. Durante la prima metà della battaglia ognuno potrà semplicemente concentrarsi sul proprio ruolo, i tank faranno aggro, i dps danno e i curatori cureranno; arrivato circa a metà barra HP, ADS evocherà un nemico minore, che il secondo tank dovrà tenere il più lontano possibile dal Boss. La squadra perciò effettuerà uno split, ovvero si dividerà, un curatore per tank, e i dps tutti addosso al nemico principale. Mentre il secondo tank terrà occupato il nemico minore dall’altra parte della zona, ADS sarà tirato giù dai dps il più velocemente possibile. Se i due nemici dovessero avvicinarsi, i danni inflitti crescerebbero in maniera esponenziale, portando ad un irrimediabile wipe, ovvero la sconfitta (“wipe“= fare piazza pulita; in FFXIV si usa per intendere la morte di tutti gli alleati in campo durante una instance). Tenete conto degli stack presenti sul tank, poiché egli contrarrà un debuff con numeri da 1 a 8, che aumenteranno notevolmente i danni subiti, dunque i curatori dovranno prestare cure molto più rapide e potenti con l’aumentare del valore del debuff. Generalmente, il secondo tank riceve stacks più velocemente. Ovviamente, ricordatevi di schivare le mosse ad area. 

[ Golems ] 

Questa è la fase più semplice del turno, consiste in una serie di trash mobs e due Golem di pietra. In data odierna (patch 2.2), la strategia preferita è chiamata “suicide pull“: il main tank si fa inseguire da tutti i nemici fino al Golem, poi si muove verso una zona diversa e li affronta mentre l’offtank tanka il Golem insieme a tutti gli altri membri. Il main tank morirà, tornerà all’inizio del dungeon e raggiungerà i compagni per un altro suicide pull fino al secondo Golem. Riguardo ai golem, l’unico avviso va ai curatori, che dovranno stare attenti agli attacchi caricati, perché sono dei body slam che colpiranno in maniera molto pesante il team. Si consiglia di lanciare un Medica/Medica II cominciando a caricarlo durante il caricamento della mossa avversaria, per rendere le cure più efficienti e non rischiare il wipe di fronte ad un mostro che non è nemmeno considerabile come boss. Sconfitti i due golem, si giunge di fronte a Caduceus

[ Caduceus ] 

La zona in cui si affronta Caduceus, è divisa in vari esagoni che brillano di luce blu. I giocatori dovranno innanzitutto posizionarsi su questi esagoni; evitate, invece, il pavimento arancione perché questo comporterà un DoT (“Damage over time“, perderete HP velocemente), incurabile finché non tornerete sugli esagoni. La battaglia si divide in due fasi, poiché – raggiunto il 60% circa dei suoi HP – il Boss si dividerà in due copie di se stesso, aventi il 30% degli HP ciascuno. 

PARTY CONSIGLIATO: 1 WHM 1 SCH 2 PLD 2 BRD 2 DPS 1 MNK 1 DRG

Consiglio utile: Consiglio fortemente ai curatori di organizzare i membri della squadra (li si può ordinare dal menù Social Lists > Party Members) in modo da dividersi due minisquadre (io ad esempio metto Healer (Me)- Tank– 2 DPS– Altro healer – Altro tank – Altri 2 DPS). Ognuno dei due curatori curi un tank, un DPS e un BRD a parte nella seconda fase. Questo aiuta moltissimo perché le due copie di Caduceus dovranno essere affrontate il più lontano possibile l’una dall’altra. Nella prima fase tutti e due si concentreranno sul pulling tank, ovvero il tank che attirerà il boss; nella seconda, le squadre si divideranno in un modo concordato da tutti all’inizio.

La battaglia contro Caduceus: Prima Fase

[ 1. Strategia di gruppo ] 

All’inizio, Caduceus non sarà un Boss particolarmente potente: attaccherà pesantemente il tank, ma con due curatori sarà semplicissimo tenergli testa. Ogni tanto sparerà un Regorge su un alleato a caso, creando una pozza verde rotonda su cui non bisognerà mettere mai piede, perché infligge danni pesanti (circa 800 HP ogni due secondi). Semplicemente, non tenetevi mai né dietro né davanti al boss, ma sempre sul lato e il più lontani possibile; solo il tank dovrà stargli faccia a faccia, e per questo motivo sono fortemente consigliati BLM o SMN

Il Boss si aiuterà periodicamente con un buff potentissimo, che aumenterà di molto i danni che infligge, e per questo bisogna usare i Dark Matter Slime. Alcuni degli esagoni si illumineranno due o tre volte durante la prima fase: chiunque si trovi su quegli esagoni quando la luce si spegne, farà apparire un Dark Matter Slime con aggro permanete su di sé, perciò è consigliabile che solo i BRD li prendano per evitare danni, visto che questi sono in grado di attaccarli mentre sfuggono ai loro colpi. Riducete gli HP dello slime sotto il 25% SENZA UCCIDERLO (è importantissimo), e portatelo addosso al boss: così facendo, questi lo assorbirà, guadagnerà HP pari agli HP che rimangono allo Slime e si priverà del potenziamento attivato in precedenza. Tenete conto che il potenziamento ha un numerino accanto al simbolo che lo raffigura; ogni volta che userà il potenziamento, il numero aumenterà, facendo crescere esponenzialmente i danni inflitti. Ogni slime lo ridurrà di 1, quindi – se ad esempio avrà un potenziamento +2 – serviranno 2 Slime, perciò alla prossima luce entrambi i BRD faranno comparire uno slime a testa. 

Andando avanti così, raggiungerete presto la seconda fase. Un ultimo avvertimento, prima: cercate sempre di raggiungere la seconda fase senza potenziamento sul boss, perché una volta diviso, entrambi i Caduceus saranno potenziati, il che significa che serviranno due slime per depotenziarli. 

[ 2. Strategia per classe ]

HEALERS: Dividetevi le squadre prima di cominciare, però concentratevi sul tank iniziale, visto che in questa fase tutti attaccheranno lo stesso bersaglio. Sconsigliabile abusare di Regen e sconsigliabile Medica II, perché quando inizia la seconda fase l’aggro viene azzerata, dunque si corre un serio rischio di attirare il Boss, il che significherebbe morte certa. 

TANKS: Un tank attirerà il boss e l’altro farà più che altro da DPS in questa prima fase, ma il tank è una classe piuttosto semplice da comprendere. Cercate semplicemente di fare più aggro possibile per non mandare il Boss ad attaccare gli alleati più deboli. Sconsigliabile per il main tank prendere gli Slime: lasciate il lavoro ai BRD o, in caso di emergenza, delegate quest’azione al sub tank. 

BARD: Tenete d’occhio il potenziamento del Boss e organizzatevi per recuperare gli Slime; mantenete lo sguardo anche sugli HP dei curatori e, in caso di necessità, usate Mage’s Ballad.

La battaglia contro Caduceus: Seconda Fase

[ 1. Strategia di gruppo ] 

Ora viene il difficile. Il Boss si dividerà, i tank e le squadre dovranno dividersi e allontanare i due boss il più possibile l’uno dall’altro, i curatori dovranno concentrarsi esclusivamente sulla loro squadra e prepararsi al peggio, perché i danni che il tank subirà saranno veramente pesanti. L’off tank terrà la copia dove compare, mentre il main tank porterà l’originale lontano, e non il contrario: questo perché il tank dovrà generare aggro da 0, e muoversi mentre il curatore genera aggro è pericoloso, mentre il main tank avrà già l’aggro non resettata e potrà fare un movimento per poi riprendere a fare aggro. Ricordatevi di stare alla larga dal percorso che il main tank farà per allontanare l’originale dalla copia, perché si rischia di subire attacchi pesantissimi. I BRD ora saranno gli unici incaricati di prendere gli Slime, dovranno essere attentissimi a non recuperarne né in meno né in più. Infine, le due copie del seprente dovranno essere uccise un dopo l’altra con un brevissimo intervallo tra le due, perché alla morte di una, l’altra va in Berserk colpendo il tank in maniera davvero pesante. Molto utile il Limit Break in questo caso, utilizzato da un melee dps (MNK o DRG). Per il resto, la battaglia sarà identica a prima: cercate di trovare un ritmo e mantenetelo per uscire vittoriosi. 

[ 2. Strategia per classe ]

HEALERS: Comportatevi come in un Light Party da 4 persone e concentratevi solo sui vostri tank e DPS; in casi di emergenza, aiutate l’altra squadra, ricordando comunque di privilegiare la propria prima di tutto. Ad ogni potenziamento è consigliabile usare Divine Seal per massimizzare l’effetto delle cure, e non disdegnare affatto Regen come valido aiutante. Tenete inoltre anche i DPS al massimo possibile degli HP per ogni evenienza. 

SCHOLAR: Usate il pet Eos, non Selene. La fatina va posizionata accanto a Caduceus in modo da dare sempre al tank la skill Whispering Down quando ritorna in uso. Se il team è messo relativamente vicino a Caduceus sarà molto utile avere anche il buff Fey Convenant perché ridurrà il danno di Regorge. Meglio non usare Lustrate durante la prima fase, essendoci 2 healer, perché saranno utilissimi nella seconda fase: dovranno essere usati ogni volta che il tank sarà sotto metà HP, visto che nella maggior parte dei casi la combo frontale-autoattacco può arrivare a infliggere metà HP al tank anche con 2 stack. Utilizzate il Sacred Soil in caso di raggiungimento – o peggio – superamento dei 3 stack di danno aggiuntivo, però facendo sempre attenzione a lasciare almeno una stack di Aetherflow per un Lustrate di emergenza. 

TANKS: Entrambi i tank saranno ora main tank; ognuno avrà il proprio Boss, dunque occorre comportarsi di conseguenza e fare più aggro possibile perché con tutta probabilità un solo colpo del Boss basterà a uccidere un curatore, specialmente durante i potenziamenti (arriva a togliere anche 6.000 con un attacco normale). 

BARD: Fortemente consigliato attivare Mage’s Ballad appena il Boss si divide e mantenerlo attivo per il resto dello scontro, così che i curatori non debbano preoccuparsi più di tanto di consumare MP. Ricordatevi di prendere gli Slime, abbassate i loro HP il più possibile e portateli immediatamente dal Boss.

Appendice: Grazie all’introduzione dell’Echo buff, i giocatori più esperti possono tranquillamente evitare di dare gli Slime in pasto al serpente, poiché il buff è enorme e il Boss cade molto più velocemente. Se la squadra però si trova alla sua prima esperienza contro Caduceus, consiglio fortemente di iniziare utilizzando la strategia classica, spiegata finora.

La vittoria

La battaglia non è chissà quanto astrusa, però è di difficile esecuzione: visti i danni pesanti che il Boss infligge in tempi molto ridotti, l’intera battaglia è paragonabile all’ultima fase del combattimento contro Titan in Hard Mode

Alla fine della battaglia contro Caduceus, compariranno due forzieri, contenenti ognuno un equipaggiamento “Allagan” di livello 90, tra accessori, braccia, gambe, vita e piedi. Sfortunatamente per i curatori, la maggior parte degli oggetti che escono in premio a chi finisce questo turno sono indirizzati ai DPS, forse perché dovranno essere potentissimi in vista del Turno 2ADS. Le armi Allagan di Lv 90 si ottengono sempre e solo dal Turno 5, Twintania. Se ce l’avete fatta, complimenti, avete superato il primo turno del Binding Coil of Bahamut!

Continua qui per…The Binding Coil of Bahamut – Turn 2: ADS

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