Fabula Nova Crystallis: Final Fantasy

Questa sezione è dedicata interamente alla Fabula Nova Crystallis, la mitologia su cui si basano diversi Final Fantasy, principali e non. Per comprenderli appieno è infatti necessario conoscere a fondo tutte le sfaccettature di questa appassionante favola mitologica. Tenete a mente, però, che i Final Fantasy che fanno parte della Fabula Nova Crystallis non hanno in comune nulla, né mondi, né storie e né personaggi. L’unica cosa che condividono è la mitologia, che viene comunque sviluppata e approfondita in maniera del tutto differente.

Detto questo, vi auguriamo un buona lettura! Per qualsiasi domanda o chiarimento ci trovate sul Forum. =)

Fabula Nova Crystallis: quando e perché è nata?

Un mito,
Innumerevoli storie
FINAL FANTASY XIII
Il Nuovo Racconto sui Cristalli
Come la luce che splende attraverso il Cristallo,
l’universo splende di contenuti multicolore

La Fabula Nova Crystallis è stata scritta a partire dall’Aprile 2004 da Kazushige Nojima, storico sceneggiatore della serie di Final Fantasy. A lui si sono aggiunti altri nomi noti, e più precisamente Shinji Hashimoto, Yoshinori Kitase, Motomu Toriyama, Tetsuya Nomura e Hajime Tabata. A parte Shinji Hashimoto e Yoshinori Kitase, tutti gli altri sono e sono stati direttori dei capitoli che fanno parte della Fabula Nova Crystallis, la cui mitologia è stata creata in modo da essere interpretata in maniera differente da ognuno di loro.

Fabula Nova CrystallisIl nome “Fabula Nova Crystallis” significa letteralmente “il nuovo racconto sui cristalli“. L’idea era quella di tornare alle origini, di creare un mito simile a quello che condividevano i primi Final Fantasy (I, III, IV e V) e che quindi avesse a che vedere con i cristalli, simbolo della serie, e una lotta tra umani ed esseri sovrannaturali. Hajime Tabata, che ha reso nota in un’intervista la sua passione per la storia, l’ha paragonata alla mitologia degli antichi greci e a tutti i racconti che ci giravano attorno.

Final Fantasy coinvolti nella Fabula Nova Crystallis

Tutti i Final Fantasy che fanno parte della Fabula Nova Crystallis sono stati sviluppati dallo Square Enix Product Development Division 1. Attualmente esistono tre diverse serie e sette capitoli in tutto:

FINAL FANTASY COLLEGATI ALLA FABULA NOVA CRYSTALLIS
Serie Titoli annessi Piattaforma Diretta da…
Lightning Saga Final Fantasy XIII PS3, X360, PC Motomu Toriyama
Final Fantasy XIII-2 PS3, X360, PC
Lightning Returns PS3, X360, PC
Orience / Type Serie Final Fantasy Type-0 PSP, PS4, XBO Hajime Tabata
Final Fantasy Agito iOS, Android, PSVita
Final Fantasy Type-Next Da rivelare
A world of the Versus epic Final Fantasy XV PS4, XBO Inizialmente da Tetsuya Nomura e successivamente da Hajime Tabata

 

Ai videogiochi si aggiungono manga, novelle e drama CD.

La mitologia

Nonostante la mitologia sia stata scritta a partire dal 2004, Square Enix l’ha resa nota a tutti solamente nel 2011, grazie ad un video. Ad occuparsi di questo video è stato un team capitanato da Yusuke Naora, art director e art supervisor di diversi Final Fantasy, tra cui Final Fantasy Type-0.

BhunivelzeC’era una volta un dio che governava il mondo. Il suo nome era Bhunivelze.
Bhunivelze sconfisse sua madre, la dea Muin, e prese il controllo del mondo.
Muin scomparve nel mondo non visto – il mondo invisibile.

Muin

Bhunivelze era un dio con molti problemi.
Il mondo, certamente, era destinato a morire.
Lui credeva che sua madre Muin avesse lanciato una maledizione. Bhunivelze sapeva che doveva distruggerla.
Per farlo, doveva cercare la porta. La porta per il regno invisibile dove sua madre aspettava.
Con la sola forza della volontà, creò il primo fal’Cie.
Per primo, creò il fal’Cie Pulse.

Creazione di Pulse

Il compito che gli affidò fu quello di aprire il mondo, e cercare la porta per Muin.
Dopo, creò il fal’Cie Etro.
Ma fu un errore. Inconsapevolmente, la creò a perfetta immagine di Muin.
Bhunivelze ebbe paura di lei, e non diede a Etro alcun potere.

Creazione di Etro

Al suo posto, creò il fal’Cie Lindzei.
Il compito che gli affidò fu proteggere Bhunivelze da chiunque avesse cercato di distruggerlo.
Bhunivelze affidò a Lindzei un compito speciale. Svegliarlo quando sarebbe giunto il tempo.

Quindi si trasformò in cristallo, e cadde in un sonno eterno.

Creazione di Lindzei

Pulse desiderava espandere il mondo, quindi creò molti fal’Cie e l’Cie.
Lindzei desiderava proteggere il mondo, quindi creò molti fal’Cie e l’Cie.

Pulse e i fal'Cie

Ma Etro era senza poteri, e non poté fare nulla da sola.
Sola, pensò a sua madre, colei a cui assomigliava tanto.
Etro strappò il suo corpo, lasciando che il suo sangue scorresse sul terreno, e scomparve dal mondo visibile.
Da quel sangue, strappato dal suo corpo, scaturì la razza umana.
Creature nate solo per morire.

Umani e sangue di Etro

La distruzione del mondo visibile non era una maledizione, solo il destino.
Il mondo era diviso in due metà, il visibile e l’invisibile.
Se l’equilibrio tra i due fosse stato distrutto, il mondo stesso sarebbe stato distrutto.
La dea Muin non poteva fare nulla per fermare il destino.
Stava per essere inghiottita dal caos del mondo invisibile.
Proprio poco prima della sua morte, Etro arrivò al suo fianco.

Etro e l'equilibrio

Muin disse ad Etro che avrebbe dovuto proteggere l’equilibrio del mondo, prima di scivolare nel caos per l’eternità.
Ma Etro era sciocca, e non conosceva il significato nascosto nelle parole di Muin.
Etro si sentiva sola, e provava affetto per quegli umani che vivevano solo per morire.
Quando morivano, lei sorrideva, e dava a loro il caos.
Il caos che Etro diede a loro, gli umani lo chiamarono “cuore”.

Umani ed Etro

I loro cuori sarebbe diventati il loro potere, ma gli umani ancora non lo sapevano.
Presto, chiamarono Pulse il potente sovrano. Lindzei venne nominato loro protettore, e Etro… Etro la soprannominarono “morte”.
Gli umani vissero nel mondo, trattenendo il caos dentro di sé.

Umani

Poiché tenevano il caos così vicino, l’equilibrio tornò ancora una volta nel mondo.
E Bhunivelze dorme ancora. Un Cristallo.
Fino alla fine dei tempi…

Bhunivelze cristallo

Analisi del mito

La Fabula Nova Crystallis parla di un mondo diviso in due parti. Una parte, quella visibile, è il regno mortale o dei vivi, mentre l’altra, quella invisibile, è il regno dei morti.

All’inizio dei tempi sono solamente due le divinità: Bhunivelze e sua madre Muin. Ma Bhunivelze, assetato di potere, uccide sua madre, mandandola così nel regno invisibile e controllando da solo quello visibile.

Tutto ha inizio nel momento in cui Bhunivelze si rende conto che il mondo visibile non ha scampo alla distruzione: non comprendendo appieno l’origine del problema, si convince che la colpa è della madre, che dal regno invisibile ha lanciato una maledizione. A quel punto decide che l’unica cosa che può fare è eliminare completamente Muin.

Muin nel regno invisibile Non potendo abbandonare il regno visibile per accedere a quello invisibile, con la sola forza della volontà Bhunivelze crea tre fal’Cie: Pulse, Lindzei e Etro. Dopoché si trasforma in un cristallo dormiente, in attesa della fine del mondo oppure della fine della madre.

La missione che Bhunivelze affida a Pulse è quella di trovare la porta per il regno invisibile. Nel mentre Pulse prova il forte desiderio di espandere il mondo, e così crea numerosi fal’Cie ed l’Cie.

Le missioni che Bhunivelze affida a Lindzei, invece, sono principalmente due. La prima è proteggerlo, mentre la seconda è svegliarlo quando la fine del mondo sarà giunta. Lindzei assiste anche Pulse nella ricerca della porta per il regno invisibile e desidera proteggere il mondo, lo stesso mondo sotto l’effetto della maledizione di Muin, quindi crea numerosi fal’Cie ed l’Cie.

Lindzei e i fal'CieEtro ha tutta un’altra storia. Bhunivelze la crea esteticamente identica all’odiata madre Muin e spaventato non le dà alcun potere. Etro, sola e senza obbiettivi, cerca di attirare l’attenzione del suo creatore uccidendosi e raggiungendo così il regno invisibile. Nel regno invisibile Etro incontra Muin, divorata dall’energia conosciuta come caos. Muin, poco prima di scomparire, chiede ad Etro di proteggere il mondo mantenendolo in equilibrio, poiché si sta pian piano dirigendo verso quello che è solo il suo destino e non una maledizione da lei lanciata: la distruzione. Ma Etro non comprende appieno le parole di Muin e inizia a sentirsi nuovamente sola.

Nel frattempo, dal sangue che Etro ha lasciato sul terreno nel momento della sua morte, nasce il genere umano. Gli umani, a differenza dei fal’Cie, sono mortali e morendo raggiungono Etro nel regno invisibile. Ed è allora che la dea Etro, soffrendo la solitudine, sviluppa un forte affetto per gli umani e dona a loro un po’ del caos presente nel regno invisibile, che diventa il loro cuore. Sorprendentemente, questo gesto porta il mondo a ristabilizzarsi.

Il mito nei giochi

Nota importante: Questo paragrafo contiene pesanti spoiler sui videogiochi che fanno parte della Fabula Nova Crystallis, in particolar modo Final Fantasy XIII e Final Fantasy Type-0. Se non li avete ancora terminati e non volete rovinarvi l’intera trama, passate al paragrafo successivo. In caso contrario, continuate pure la lettura.

Il fine ultimo sia degli eventi di Final Fantasy XIII e sia degli eventi di Final Fantasy Type-0 è aprire la porta per il regno invisibile, la missione data da Bhunivelze al dio Pulse, assistito da Lindzei.

In Final Fantasy XIII, Lindzei è sia il creatore dell’umanità (grazie al sangue lasciato da Etro) e sia il creatore di Cocoon (grazie alla terra di Gran Pulse). Il suo piano è quello di far passare il pianeta artificiale da lui stesso creato come un paradiso, ingannando gli umani e gli stessi fal’Cie al suo servizio. Lindzei, infatti, ad un certo punto, insieme a Pulse, abbandona sia gli umani e sia i fal’Cie, facendo credere a quest’ultimi di essere nel regno invisibile. I fal’Cie di Cocoon, capitanati da Baldanders, insieme ad alcuni fal’Cie di Gran Pulse, decidono di fare inconsapevolmente ciò che Lindzei e Pulse desiderano: aprire la porta per il regno invisibile sacrificando tutti gli abitanti del pianeta e creando così un fiume di anime, in modo da ricongiungersi con i loro creatori (nella versione occidentale vengono chiamati “Artefici” o “Maker“). Per farlo, pianificano di far schiantare Cocoon su Gran Pulse.

A differenza di ciò che spesso si pensa, in Final Fantasy XIII non sono i fal’Cie a marchiare gli l’Cie, ma sono i loro Artefici. I fal’Cie si limitano a scegliere gli esseri umani. Pulse, infatti, viene mostrato per la prima ed unica volta durante la scena in cui Lightning e gli altri protagonisti diventano l’Cie, terminato lo scontro con il fal’Cie Anima.

Fabula Nova CrystallisIn Final Fantasy Type-0, l’Uomo Mascherato (a cui Square Enix successivamente ha dato un nome, Gala) e Arecia Al-Rashia sono due fal’Cie, creati da Lindzei il primo e da Pulse il secondo. Il loro obiettivo, difatti, è sempre quello di aprire la porta per il regno invisibile. I due decidono, però, di farlo in maniera totalmente differente, nel momento in cui il mondo perde il suo equilibrio (e cioè quando una nazione domina le altre tre): l’Uomo Mascherato uccidendo la popolazione con il suo esercito di Rursus, e quindi creando un fiume di anime, mentre Arecia con delle “anime da un forte potere“, persone selezionate con cura, e cioè la Classe Zero. Al termine di Final Fantasy Type-0 è la stessa Arecia ad abbandonare il suo compito, dopo gli innumerevoli loop temporali.

Il tema trattato dai capitoli che fanno parte della Fabula Nova Crystallis è essenzialmente uno solo: un destino voluto da divinità capricciose che gli umani devono o accettare o sfidare. E’ sottointeso che queste divinità sono state create con uno scopo ben preciso e non possono portare a termine qualcosa che non fa parte del loro obbiettivo: in Final Fantasy XIII il fal’Cie Orphan spiega ai protagonisti che solo gli umani sono in grado di superare i loro limiti, ed è per questo motivo che i fal’Cie si fanno aiutare da loro rendendoli degli l’Cie.

Sottointeso, allo stesso modo, è il carattere delle varie divinità. Bhunivelze è “il dio con molti problemi“, insicuro e spaventato dalla morte, ed Etro colei che ha pietà degli umani. Lindzei invece, nonostante la sua nomina di “protettore”, è per natura molto più falso e spietato di Pulse. Inoltre, a differenza di Pulse, che predilige la forza (facendone un vero e proprio stile di vita) e le bellezze della natura, Lindzei preferisce la creatività, l’innovazione e la tecnologia. Queste differenze sono percepibili sia in Final Fantasy XIII (osservando Gran Pulse, Coocon e i loro rispettivi fal’Cie) e sia in Final Fantasy Type-0 (osservando le preferenze di Arecia e Gala, e la nazione protagonista ed antagonista).

Curiosità ed approfondimenti
  • Inizialmente la Fabula Nova Crystallis era stata presentata nel 2006 come Fabula Nova Crystallis: Final Fantasy XIII. Nel 2011 il numero XIII è stato eliminato. Anche alcuni capitoli della Fabula Nova Crystallis hanno subito un cambio di nome: Final Fantasy Agito XIII e Final Fantasy Versus XIII sono diventati rispettivamente Final Fantasy Type-0 (Reishiki) nel 2008 e Final Fantasy XV nel 2013. Questo perché gli sviluppatori volevano rendere più palese agli occhi dei fan la totale mancanza di collegamenti con il tredicesimo capitolo.
  • Nonostante lo sviluppo di Final Fantasy XIII, Final Fantasy Type-0 (Agito XIII) e Final Fantasy XV (Versus XIII) sia cominciato contemporaneamente, Motomu Toriyama, direttore della Lightning Saga, ha dichiarato in un’intervista che i team di sviluppo dei tre giochi non hanno avuto alcun contatto.
  • Hajime Tabata ha rivelato durante un’intervista di essersi completamente dimenticato della mitologia durante lo sviluppo di Final Fantasy Type-0: il loop temporale e tutto ciò che lo riguarda è stato inserito dagli scrittori una volta notate l’assenza di riferimenti alla Fabula Nova Crystallis.
  • Nella versione giapponese le divinità non hanno un sesso specifico, fatta eccezione per Etro e Bhunivelze. Nella versione inglese, invece, Pulse e Lindzei sono di sesso maschile, nonostante Lindzei in Final Fantasy XIII viene rappresentato con delle statue dall’aspetto femminile.
  • Square Enix non ha mai rivelato l’identità della divinità rappresentata da Yoshitaka Amano nel logo della Fabula Nova Crystallis.


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